Smart Cities & Smart Working: stato dell’arte e prospettive future

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Il 12 Maggio a Milano, presso l’Unicredit Pavillion istituzioni, aziende e coworking si confronteranno su due tematiche attuali e ricche di spunti per il futuro.

Invito 12 maggio

Smart working e City Hub: come cambia il lavoro in Unicredit

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“Non la semplice possibilità di lavorare fuori ufficio, ma un un progetto interfunzionale, che coinvolge persone, spazi e tecnologia e rappresenta un modo nuovo di vivere gli ambienti e i tempi di lavoro.”

La visione dello Smart working in Unicredit

http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2016/05/02/smart-working-e-city-hub-come-cambia-il-lavoro-in-unicredit/?uuid=YpZr4T34

Milano diventa capitale della Mobilità sostenibile.

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Domani 16 settembre al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano si svolgerà infatti la giornata “Choose, Change, Combine: Giornata Europea della Sharing Mobility”,organizzato dal Ministero dell’ Ambiente e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. La Conferenza ,che vedrà sul palco l’ assessore alla mobilità del Comune di Milano, esperti nazionali ed internazionali e le principali aziende nazionali ed estere che operano nel car sharing, bike sharing, car pooling, parking sharing, sarà anche l’ occasione  per presentare l’ l’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility avviato dal Ministero dell’Ambiente e la Fondazione per lo sviluppo sostenibile. (programma allegato) Programma_Giornata_europea_sharing_mobility_16_settembre

LavoroAgile 2015: 108 minuti risparmiati nel tragitto casa-lavoro, -33 tonnellate di C02

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149 aziende coinvolte – con un raddoppio delle pmi (da 40 a 82) e delle PA (da 2 a 11) – pari a  8175 collaboratori “smart per un giorno”, quello indetto anche quest’anno dal Comune di Milano come Giornata del Lavoro Agile (25 marzo). I risultati? Innanzitutto sfatare qualche mito: prima di tutto che lo smart working o lavoro agile sia tema di genere. Perché quest’anno solo il 52% del campione è composto da donne,  il resto dei partecipanti sono stati uomini. Poi che sia uno strumento “di nicchia”, solo per una  fascia della popolazione: quest’anno gli over 40 sono aumentati del 32%, e l’apprezzamento di questa modalità di lavoro è molto più alta dell’anno scorso tra gli over45 e fino ai 65 anni. Venendo ai numeri, ogni partecipante in media ha risparmiato 108 minuti nel tragitto casa-lavoro, evitando tra i 18 e i 25 km di strada -170mila km in meno complessivamente percorsi – con un benefico complessivo per l’ambiente pari ad una riduzione di 6 kg di pm10 e  di 33 tonnellate di C02 in meno emesse nell’aria. Come ha sottolineato l’Assessora Bisconti ora è necessario passare dalla sperimentazione alla messa a sistema e per fare questo serve un cambio culturale. Voi siete pronti?

Qui i risultati della giornata: LAVOROAGILE15 RISULTATI

Anche UniCredit Business Integrated Solutions aderisce a SmartforExpo

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Senza titoloA partire dal 2008 UniCredit ha iniziato un graduale percorso di avvicinamento allo Smart Working, un progetto che coinvolge persone, spazi e tecnologia per un modello di lavoro più flessibile e integrato basato su responsabilizzazione fiducia e focus sul risultato.

Il progetto Smart Working, che intende coinvolgere 12 sedi in 10 città e 23 mila persone entro il 2018, è già implementato su 2700 colleghi in tutta Europa. Il programma si fonda su alcuni punti cardine come la “Share economy” applicata agli spazi di lavoro (desk sharing) che prevede il passaggio dall’uso esclusivo all’accesso libero alle postazioni di lavoro  e il “Lay-out activity based working”, spazi specializzati per supportare al meglio le diverse modalità di lavoro (individuale, in team, di condivisione).

UniCredit Business Integrated Solutions, società globale di servizi del gruppo UniCredit, dal 2014 ha inoltre dato il via anche alla smart mobility (il modello Smart Working applicato alla città) che permette ai dipendenti di lavorare un giorno a settimana dalla propria abitazione o dai city hub, spazi interni al Gruppo scelti per ridurre la distanza casa-ufficio-casa.

Attualmente oltre 500 persone con sede di lavoro a Milano in via Livio Cambi (Lampugnano) partecipano al programma e questo ha permesso di ridurre di oltre 40.000 km all’anno (pari a 1 volta il giro del mondo) gli spostamenti in città.

Sanofi aderisce a SmartforExpo!

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SANOFI_2011_QuadriMigliorare la mobilità dei propri collaboratori, aumentando soddisfazione e produttività.

Siamo lieti di annunciare che Sanofi è tra le prime aziende ad avere ufficialmente aderito a SmartforExpo.

L’azienda ha spiegato così il suo percorso verso lo smart working: “Siamo un’azienda leader della salute a livello globale, che ricerca, sviluppa e distribuisce soluzioni terapeutiche mettendo al centro i bisogni dei pazienti. Abbiamo una forte presenza in Italia con una sede a Milano, una sede Genzyme a Modena, 6 stabilimenti produttivi e oltre 2.500 collaboratori.

Per il secondo anno, la nostra organizzazione ha deciso di aderire alla giornata del Lavoro Agile organizzata dal Comune di Milano. Siamo partiti un anno fa con un progetto pilota che consente ad alcuni collaboratori di lavorare da casa per un giorno alla settimana. Ad oggi sono coinvolte circa 160 persone. Sanofi utilizza la flessibilità logistica nelle sedi di Milano, Roma e Modena e l’obiettivo è quello di far crescere e promuovere lo smart working in azienda.

Abbiamo ricevuto molti feedback positivi e visto aumentare l’engagement dei nostri collaboratori e il clima organizzativo. Le persone coinvolte hanno imparato sia a organizzare meglio il loro tempo, sia a interagire tra loro nel modo migliore e più efficace per raggiungere gli obiettivi lavorativi di ogni giorno”.  Laura Bruno, Direttore Risorse Umane Sanofi Italia

Altre aziende a seguire…

-3 a Expo2015, e alla quota associativa di 250 €!

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Mancano ormai solo 3 giorni all’inizio di Expo2015. E alla possibilità di aderire all’associazione con soli 250 €!

Perché aderire?

  1. per sperimentare in maniera più sistemica il lavoro agile o smart working durante i sei mesi di Expo, per un periodo limitato quindi ma con  forte impatto sulla mobilità (e la produttività) dei vostri collaboratori
  2. per accedere ad un prezzo conveniente e in maniera semplificata a una o più “soluzioni abilitanti” che rispondono ai principali problemi legati al lavoro agile: polizza Zurich per la sicurezza sul lavoro; strumenti IT di Telecom e Plantronics per potenziare il lavoro da remoto; accompagnamento organizzativo di Variazioni perché smart working diventi change management
  3. perché se anche la vostra azienda ha già affrontato o risolto questi snodi (e quindi non è interessata ai “pacchetti”) , aderendo potrà partecipare al monitoraggio gratuito della sperimentazione, che sarà condotto in collaborazione con la Prof.essa  Ivana Pais dell’Università Cattolica. Per mettere a sistema e misurare quanto già la vostra azienda sta facendo, in maniera strutturata e organica.

Perché aspettare le telefonate dei collaboratori bloccati in tangenziale, per affrontare il problema?

Simone Spetia sul blog di Radio24: il time management

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Ecco il link al blog di Simone Spetia, autorevole conduttore di “Effetto giorno” su Radio 24 (ore 12-13) che parla di time management, e  anche di SmartforExpo.

Due ore risparmiate, -32 tonnellate di C02

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In attesa di aggiornare i dati 2015, ecco in numeri il successo della 1° Giornata del Lavoro Agile indetta dal Comune di Milano: alla quale avevano aderito 97 aziende: 324 giornate lavorative di 8 ore ciascuna “recuperate” evitando inutili spostamenti per lavoro; quasi due ore (112 minuti) in più a disposizione delle persone che hanno lavorato in remote, oltre alle 32 tonnellate in meno di C02 nell’aria. Come hanno utilizzato questo tempo i lavoratori “smart”? In parte anche per lavorare, quindi con un  aumento di  produttività a “costo zero” per l’azienda, oltre che di motivazione e benessere per le persone. Un primo importante esperimento, di “contaminazione” – 48 aziende lo hanno sperimentato per la prima volta – che serve per evidenziare, e auspicabilmente poi superare, qualche falso pregiudizio sulla fattibilità del lavoro agile, o smart working che dir si voglia. “Il lavoro agile è una nuova modalità di lavoro – ha spiegato l’ideatrice dell’iniziativa Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane del Comune di Milano – che serve ad aumentare produttività aziendale e benessere delle persone, ma anche un impatto importante sulla mobilità urbana”. Qui il report: Esiti della Giornata del lavoro Agile 2014 (2)

+ 13% della produttività con smart working

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+ 13% della produttività, aumento dovuto in parte alle riduzione dei tempi morti (pause caffè e sigaretta) e dei giorni di malattia (+9%) ma in parte anche all’aumento del lavoro effettivamente svolto minuto per minuto (+4%). E’ questo in estrema sintesi il risultato di una ricerca appena pubblicata dal Professor Nicholas Bloom dell Stanford Univeristy e condotta l’anno scorso su 16mila dipendenti dell’azienda cinese Ctrip. Questo lavoro da rigore metodologico e fornisce un approccio matematico a tanti studi di tipo più qualitativo, che evidenziavano i benefici del lavoro agile o smart working senza però dedurli da un algoritmo, come questo caso, ma citando best practice. Poter dire, dati alla mano, che sono stati risparmiati circa 1900 $ per dipendente e per anno e che la total factor productivity è aumentata del 25% è un buon argomento per convincere anche i manager più riluttanti. Da leggere: does-working-from-home-work-evidence-from-a-chinese-experiment